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In questo numero:
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In copertina
RENAUD CAPUÇON: «IL SUONO PRIMA DI TUTTO»
di Daniela Macchione
«Il mio amore per il
Suono viene da lei, da Veda Reynolds. Ha dedicato ore e ore, anche
quattro a lezione ogni settimana, non tanto a insegnarmi come suonare
qualcosa in un dato modo, ma a cercare insieme a me il mio Suono. Una
lunga strada di ricerca, in cui ci si soffermava su ogni aspetto,
diteggiatura e movimento, offrendomi più possibilità perché io potessi
scegliere la soluzione più adatta a me, alla mia mano.» |
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Progetti
IL SISTEMA ABREU IN ITALIA
di Gregorio Moppi
Gregorio Moppi
presenta gli esiti del recente convegno fiesolano per la realizzazione
in Italia di un sistema nazionale di orchestre e cori infantili e
giovanili sul modello ideato da José Antonio Abreu in Venezuela. Un
progetto ambizioso che sta già coinvolgendo grandi personalità ed
istituzioni importanti. |
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Recensioni Concerti
il viaggio dell’Artemis nel Tempio del
Quartetto beethoveniano
di
Luigi Cioffi
«Considerati
ormai gli eredi dello storico Quartetto Alban Berg, i quattro componenti
dell’Artemis dopo aver fatto tappa a Londra, Vienna, Parigi, Berlino,
Francoforte, Colonia, Bruxelles e Firenze hanno voluto proporre la loro
visione della parabola quartettistica beethoveniana anche a Roma, offrendo
al pubblico ceciliano un’indimenticabile esperienza di ascolto...» |
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ControArco
orient
express
di Domenico Nordio
«La rivoluzione dagli
occhi a mandorla è quasi giunta a compimento. Coreani, cinesi e giapponesi
stanno velocemente assimilando il nostro repertorio musicale e si stanno
appassionando a ciò che fino a qualche decennio fa era completamente
sconosciuto [...]» |
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Il Ricordo
ADDIO, MAESTRO BARSHAI
di Luigi Cioffi
«Un testone, un uomo con
una determinazione incredibile che non mollava mai. Una roccia. A 83 anni
compiuti stava sul podio anche per cinque ore durante le prove. Aveva una
grande capacita di concentrarsi sulla musica, per lui non esistevano orari,
né fatica, contava solo il risultato musicale finale. Come tutti i grandi
musicisti della scuola russa di inizio secolo…» |
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Incontro
ORCHESTRA DI VIOLONCELLI TIROCONLARCO:
I PICCOLI “ARCIERI” VENETI
di Grazia Rondini
Grazia Rondini incontra
Anna Campagnaro, docente e coordinatrice dei briosi piccoli
violoncellisti di Tiroconlarco, l’ensemble protagonista del
concerto di chiusura dell’ultima edizione di Cremona Mondomusica. |
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Yoga e
Didattica Strumentale
CONSIGLI PER STUDIARE IL VIBRATO
di Alfredo Trebbi
Alfredo Trebbi
affronta la «complessa ed affascinante questione del vibrato»,
che definisce «una risorsa espressiva finalizzata alla valorizzazione
di alcuni aspetti del discorso musicale, e non un qualcosa da utilizzare
a pioggia o, peggio, a caso». Nell’articolo offre alcuni spunti per
migliorarne la flessibilità, attraverso il controllo della velocità e
della pressione.
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Musica e Medicina
LE PATOLOGIE
DEGLI STRUMENTISTI AD ARCO:
LE SINDROMI DA intrappolamento (3a
parte)
di Corrado Roselli
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Terminiamo in questo
numero il nostro esame delle Sindromi da Sovraffaticamento parlando della
distonia focale, misterioso disturbo della capacita di coordinazione del
gesto musicale di origine psiconeurologica, causato dallo stress da
superlavoro e dall’ansia da prestazione.
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Grandi Strumenti
VIOLINO GIUSEPPE GUARNERI “DEL GESÙ”,
CREMONA 1737 "PANETTE"
di
Carlo Chiesa
Carlo Chiesa, autore nel
2007 di un libro monografico sul "Panette", descrive la fine
realizzazione e ripercorre la storia del magnifico Guarneri del Gesù
appartenuto per 46 anni ad Isaac Stern e recentemente acquistato dalla Banca
dalla Svizzera Italiana per Renaud Capuçon.
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Archi in forma -
Repertorio
W.A. MOZART: CONCERTO PER VIOLINO N.4 K218
di Marco Fiorini
«Il bisogno di esprimere
liberamente la propria personale interpretazione trova in questo repertorio
più che in altri la necessità di mediare con dei canoni esecutivi impliciti,
veri e propri elementi costitutivi, imprescindibili, caratteristici di
questa musica. Questo si traduce nel rispetto delle articolazioni e delle
gerarchie di frase. Detto questo passiamo ora alle osservazioni tecniche...» |
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Prime Parti
GIANMARIA MELIS / DINO SOSSAI
Intervista in parallelo ai
Violini di Spalla dell'Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari |
Rubriche:
Attualità, Risultati selezioni per orchestra, Risultati dei Concorsi, Appuntamenti, Archi e Vinci, Recensioni Concerti, Recensioni Accessori, Recensioni Libri e Spartiti, Recensioni Dischi, Archi in Concerto, Corsi e Masterclass, Concorsi, Concorsi e Audizioni per Orchestra, Annunci compravendita strumenti e accessori
Editoriale:
Brunito, dorato,
argentino, caldo, dolce, scuro, magnifico, elegante, potente, generoso... la
rassegna stampa dei concerti di Renaud Capuçon è un interminabile elenco di
aggettivi che cercano di descrivere il suo straordinario (ci proviamo anche
noi) suono. Potremmo riassumere definendo il violinista di Chambéry come la
perfetta declinazione musicale della Francia elegante, raffinata e
sofisticata; quella dello champagne e dei parfums, per intenderci.
Nell’intervista di copertina discorriamo con lui della «prima qualità di un
musicista», che «cambia con l’avvicendarsi delle fasi della vita» e cattura
«ogni singolo momento di ciò che sei»… del Suono appunto. Parliamo dunque
del suo strumento, il Guarneri del Gesù “Panette” appartenuto per 46 anni ad
Isaac Stern e recentemente acquistato per Capuçon dalla Banca della Svizzera
Italiana. In Grandi Strumenti Carlo Chiesa, autore nel 2007 di un libro
monografico su questo famoso violino, ne descrive la fine realizzazione e ne
ripercorre la storia.
Pubblichiamo poi gli esiti del recente convegno fiesolano per la
realizzazione in Italia di un sistema nazionale di orchestre e cori
infantili e giovanili sul modello ideato da José Antonio Abreu in Venezuela.
Un progetto ambizioso che sta già coinvolgendo grandi personalità ed
istituzioni importanti.
Continuiamo ad occuparci di giovani incontrando Anna Campagnaro, docente e
coordinatrice dei briosi piccoli violoncellisti di Tiroconlarco, l’ensemble
protagonista del concerto di chiusura dell’ultima edizione di Cremona
Mondomusica.
Nella sezione di didattica, Alfredo Trebbi affronta la «complessa ed
affascinante questione del vibrato», che definisce «una risorsa espressiva
finalizzata alla valorizzazione di alcuni aspetti del discorso musicale, e
non un qualcosa da utilizzare a pioggia o, peggio, a caso». Nell’articolo
offre alcuni spunti per migliorarne la flessibilità, attraverso il controllo
della velocità e della pressione.
Purezza del suono, brio e duttilità sono solo alcune delle qualità
necessarie per affrontare i Concerti di Mozart. In questo numero Marco
Fiorini analizza l’Allegro del Concerto in Re Magg. K218, ponendo
particolare attenzione alla sintassi di frase, della quale spesso non si ha
«la minima consapevolezza».
Buono studio, allora, per la ricerca del vostro Suono!
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