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In questo numero:
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In copertina
I 70 anni di
salvatore accardo:
una vita per il
violino
di
Luigi Cioffi
«Determinati incontri
sono fondamentali per la formazione di un musicista. Da giovane ebbi la
fortuna d’incontrare molti personaggi famosi, “mostri” come Segovia, Casals, Cortot, Celibidache ed altri ancora.
E naturalmente anche grandissimi violinisti,
come Oistrakh che per me è stato un secondo padre [...]» |
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Attualità
Cremona Mondomusica: un'edizione da record - Ai violinisti Nikita
Boriso-Glebsky e Yusuke Hayashi il Premio Virtuoso! della critica
italiana - Da ogni continente per i violini intarsiati di Stradivari - A
Cremona la conferenza "Il bosco dei violini" per i 900 anni della
Magnifica Comunità di Fiemme - Il Guadagnini di Maazel all'asta da
Tarisio - A Pisogne la liuteria è in festa con le rassegne dell'ANLAI -
Concorsi Internazionali: l'talia sfiora due podi, etc. |
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Appuntamenti/ Eventi
Kronberg
Academy: un Cello festival moderno, sorprendente, avvenieristico - Genova
ricorda Renato De Barbieri - L'Orchestra della RAI festeggia il Violoncello
- Bergamo: torna il festival dedicato ad Alfredo Piatti - Dieci candeline
per I Solisti di Pavia, etc.
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Reportage
11° Concorso Int.le di Violino
“Pablo Sarasate”
IL VENTO DI
PAMPLONA
di
Alberto Cantù
«Viene
dai Pirenei il vento che a Pamplona non è certo un evento. [...] E arriva
giusto in tempo per la finale dell’11° Concorso intitolato al
genial violonista navarro...» |
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ControArco
la storia non si può cambiare
di
Domenico Nordio
«Ci
siamo mai chiesti perché tutti i governi sono attenti alle sorti degli enti
lirici, mentre non versano una lacrima quando sparisce un’orchestra
sinfonica? C’è stato un buco nero che è partito dall’800 ed è arrivato fino
ai giorni nostri. [...]» |
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Anniversari
Giovanni battista
guadagnini
1711 - 2011
di
Andrea Zanrè
«La grande mostra che
la Galleria Nazionale di Parma ha dedicato a Giovanni Battista Guadagnini
nel 300° anniversario della nascita ha consentito di ripercorrere le tappe
della carriera di questo grande liutaio, che a ragione viene spesso indicato
come l’autore più importante della seconda metà del Settecento. Essere
co-curatore della mostra mi ha permesso, come mai in precedenza, da un lato
di approfondire gli aspetti connessi all’evoluzione stilistica di Guadagnini,
e dall’altro di ripercorrere le vicende biografiche che hanno segnato la sua
vita operosa ed insolitamente dinamica.» |
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Liuteria e
Scienza
INDAGINI MICRO-TOMOGRAFICHE SU UN VIOLINO
G.B. GUADAGNINI CON LUCE DI
SINCROTRONE
di Nicola Sodini e Alberto Giordano
«...I risultati di
questo esperimento hanno fatto presto il giro del mondo e gli autori sono
stati invitati a presentarli in alcune delle conferenze scientifiche più
prestigiose nel campo della conservazione e del restauro dei beni culturali,
da Ravenna al New Jersey, da Petra a Sydney, da Amsterdam all’Arizona...» |
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Grandi Strumenti
VIOLino
G.B. Guadagnini
torino ca. 1771
di
Philip J. Kass
«Da un
punto di vista stilistico questo strumento presenta molte caratteristiche
del periodo di Parma, ed è alquanto differente dagli strumenti prodotti per
il Conte Cozio di Salabue...» |
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Didattica
studio e creatività
di
Alfredo Trebbi
«Un contadino tiene tre
covoni di fieno nella stalla, due nel giardino e quattro nel fienile. Quanti
covoni avrebbe se decidesse di radunarli tutti quanti nel fienile?... Chi
studia si trova spesso di fronte a rompicapi di questo genere: che
diteggiatura potrei inventare per questo passaggio? Dove respira la frase?
Spesso la soluzione più ovvia ed immediata non è detto sia la più efficace.» |
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Tecnica
Strumentale
Archi in forma:
studiare l'intonazione
di Marco Fiorini
«Avete
presente quelle rare giornate d’inverno nelle quali la tramontana svela i
più insospettati dettagli del paesaggio e il cielo terso sprigiona quella
luce brillante e incantata? Ci sono strumentisti la cui intonazione arriva
ad emanare un fascino analogo per nitore e trasparenza; è un vero incanto
ascoltarli. Ma l’intonazione non è mai un semplice dono del cielo [...] e
l’orecchio può (entro limiti ragionevoli) e deve essere educato...». |
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Prime Parti
alessandro braga /
fatlinda thaci
di Silvia Mancini
Intervista in parallelo ai
Primi Violini di Spalla de
I Pomeriggi Musicali di Milano |
Rubriche:
Attualità, Notizie in Breve, Appuntamenti, Archi e Vinci, Recensioni Accessori, Recensioni Libri e Spartiti, Recensioni Dischi, Archi in Concerto, Corsi e Masterclass, Concorsi, Concorsi e Audizioni per Orchestra, Annunci compravendita strumenti e accessori
Editoriale
di Luca Lucibello
Abbiamo avuto il piacere di incontrare
Salvatore Accardo in occasione del suo 70° compleanno. Dopo più di mezzo
secolo di incessante attività, è tuttora la figura più amata del violinismo
italiano, contesa da accademie, concorsi internazionali, stagioni musicali.
E, piaccia o no, ogni suo concerto è un evento, con sale sempre gremite.
Nell'intervista di copertina ripercorriamo (e scopriamo) i suoi esordi, le
collaborazioni con i grandi musicisti del Novecento, il repertorio
prediletto e i "segreti" di una carriera tanto lunga e fortunata.
Ma anche un’altra grande figura italiana
raggiunge nel 2011 un’età importante: Giovanni Battista Guadagnini, che
“compie” 300 anni. Andrea Zanrè, promotore e curatore della grande
retrospettiva di Parma dedicata al liutaio piacentino, delinea per noi il
ritratto di un Maestro versatile e straordinario. E anche nella rubrica
Grandi Strumenti non può che esserci un Guadagnini. Realizzato intorno
al 1771, questo violino è da poco passato alla cronaca per l'alta quotazione
raggiunta in una vendita all'asta. L'autore dell'articolo Philip J. Kass
mette in luce gli elementi stilistici adottati dal liutaio in quegli anni ma
anche le modifiche subite nel tempo dallo strumento. Un altro violino di
Guadagnini, l'Herresthal del 1753, è invece il protagonista, nella
sezione Liuteria e Scienza, delle indagini micro-tomografiche con
luce di sincrotrone condotte presso il laboratorio Elettra di
Trieste. Alberto Giordano e Nicola Sodini illustrano gli straordinari
risultati ottenuti, dimostrando come questa potente tecnica permetta di
analizzare strumenti musicali in maniera non invasiva e soprattutto molto
più dettagliata e approfondita rispetto ad una tradizionale TAC, aprendo
così nuove prospettive allo studio dei capolavori della liuteria.
Non ci resta che augurarvi una buona
lettura e Buone Feste. E arrivederci al nuovo anno!
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