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L'eclettico Simonide Braconi protagonista dell'apertura del nuovo anno dell'Accademia Sincronìa

di Luca Lucibello

L'inaugurazione del nuovo anno accademico di SINCRONIA Musica Arte Bellezza è ormai diventato uno degli appuntamenti dell'autunno musicale romano da non perdere. Lo hanno confermato anche quest'anno i tanti musicisti, appassionati e addetti ai lavori che il 4 novembre hanno gremito la Sala Baldini per assistere al debutto della Sincronìa Chamber Orchestra, una formazione di 25 elementi formata da validi professionisti (come Yehezkel Yerushalmi e Luca Peverini nei ruoli di Primo Violino e Primo Violoncello) e giovani strumentisti già avviati alla carriera orchestrale. Il vero mattatore della serata è stato tuttavia il poliedrico Simonide Braconi che alternando i panni di violista, violista d'amore, direttore d'orchestra e compositore ha conquistato il pubblico con un programma che spaziava da Vivaldi ai giorni nostri, passando per Mozart e Rolla. I momenti più belli sono stati l'evocativa Musica per Archi dello stesso Braconi e la Sinfonia Concertante K364 di Mozart, con un'ottima Barbara Agostinelli, fondatrice e direttore artistico di Sincronìa, che con il suo Tomaso Balestrieri del 1772 ha sfoggiato classe ed eleganza, in un perfetto equilibrio sonoro con la raffinata e carismatica Giovanni Gagliano del 1800 della Prima Viola scaligera.