Brescia: assegnati i Premi Abbiati. Enrico Onofri "ideale prosecuzione della scuola violinistica italiana"

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Nella serata di giovedì 30 maggio il Museo Diocesano di Brescia ha accolto la cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio della Critica Musicale “Franco Abbiati”, prestigioso riconoscimento artistico e culturale con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e l'alto patronato del Presidente della Repubblica giunto alla trentottesima edizione.

Al violinista e direttore d'orchestra Enrico Onofri l'Associazione Nazionale Critici Musicali ha riconosciuto il Premio come miglior solista con la seguente motivazione: «Virtuoso del violino – tanto da solista, quanto da maestro concertatore e didatta – Enrico Onofri rappresenta l'ideale prosecuzione della scuola violinistica italiana compresa tra Corelli e Paganini. La sua assidua attività concertistica internazionale, in Italia per esempio all'Oratorio del Gonfalone di Roma e al Festival Purtimiro di Lugo di Romagna, coniuga lo studio e la pratica delle prassi esecutive storiche con un senso di artificio e naturalezza capaci di riportare in auge l'antico concetto di sprezzatura».

Nell'ambito degli strumenti ad arco, la commissione ha inoltre assegnato il “Premio Farulli”, riservato ai gruppi da camera emergenti, al Caravaggio Piano Quartet, sodalizio nato nel 2017 e composto da Federico Piccotti (violino), Matteo Mizera (viola), Daniel Mizera (violoncello) e Bernat Català (pianoforte).