Tutto pronto per la 37ma edizione del Festival di Musica di Portogruaro

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Christine Hoock e la sua classe di contrabbasso

Siamo ormai prossimi alla 37esima edizione del Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, dedicato quest’anno a “Il paradigma romantico”. Dal 20 agosto al 18 settembre il pubblico sarà invitato a indagare la figura del compositore tedesco Schumann, della moglie Clara e della cerchia di musicisti e intellettuali che ruotavano attorno a “Casa Schumann”.

La consueta programmazione del Festival sarà preceduta quest’anno da una serie di cinque concerti, che, a partire dal 20 luglio, andranno a toccare suggestive località limitrofe a Portogruaro. 
A partire dal 16 agosto, poi, avranno inizio le Masterclass internazionali, tenute da insegnanti e concertisti di fama internazionale (molti dei quali si esibiranno anche nel corso del Festival), che porteranno a Portogruaro allievi da tutto il mondo.

Il 2019 vedrà una serie di novità, quali l'arrivo di nuovi nomi di prestigio del panorama musicale (Francesco Fiore, Francesco Dillon, Toby Hoffman, Stefano Pagliani, Alberto Casadei, etc.), la reintroduzione di strumenti a fiato con Luca Vignali e l’Opter Ensemble, la riproposizione dei “Laboratori di musica da camera”, la ripresa del corso di canto lirico con Luciana D’Intino.
Tra i protagonisti della nuova edizione il pianista Roberto Prosseda, a Portogruaro nella doppia veste di solista e di divulgatore musicale, il Quartetto Prometeo,  la Slovenian Philharmonic Orchestra diretta da Philipp von Steinaecker, con Ilya Grubert  in veste di solista, il Trio Bandini-Manara-Polidori (in preparazione di un nuovo CD per Decca dedicato a Paganini), l’Armoniosa Ensemble, che presenterà il suo nuovo lavoro prodotto da RedDress e distribuito da Sony Music e Naxos, dedicato ai 12 Concerti op.3 “L’Estro Armonico”  di Antonio Vivaldi, nelle trascrizioni di Michele Barchi, cembalista del quartetto.