Si è spento a 57 anni il violista Christophe Desjardins, atteso docente all’Accademia Chigiana

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Christophe Desjardins, uno dei maggiori violisti dei giorni nostri da sempre in prima linea nella promozione e nella valorizzazione del repertorio per il suo strumento, si è spento ieri, giovedì 13 febbraio, all'età di 57 anni a causa di un tumore.

Già solista dell'Ensemble Intercontemporain dal 1990 e dell'Orchestra del Théâtre de La Monnaie, era docente al Conservatorio di Lione; in precedenza era stato invitato a esercitare l'attività didattica alla Juillard School di New York e alla Hochschule für Musik Detmold. Con la sua magistrale tecnica violistica e la sua rara sensibilità musicale ha dato vita a opere per viola di Ivan Fedele, Luciano Berio, Pierre Boulez, Michael Jarrell, Michaël Levinas, Emmanuel Nunes, Jonathan Harvey, Wolfgang Rihm.

Nel 2020 Christophe Desjardins avrebbe dovuto inaugurare la partnership con l’Accademia Chigiana di Siena, sia come docente del corso di viola, sia come interprete nei concerti del Festival. La collaborazione con l’Accademia si era già avviata lo scorso autunno, con un importante corso di perfezionamento che Desjardins aveva tenuto come docente chigiano a Imola.

«È una perdita immensa – ha commentato il direttore artistico della Chigiana Nicola Sanicon Desjardins scompare non solo un grande virtuoso e un profondo conoscitore della viola, ma anche uno dei più straordinari animatori della musica d’oggi. Allievo di Bruno Giuranna [nel 1985 alla Hochschule der Künste di Berlino, n.d.r.] e in procinto di iniziare quest’anno la collaborazione con la Chigiana come docente nei corsi estivi di alto perfezionamento, Desjardins rappresenta il meglio di ciò che la storia dell’Accademia ha rappresentato, nella continuità del rapporto tra docenti e allievi che costituisce uno dei fondamenti della vita della Chigiana. Lascia in tutti noi un vuoto immenso e un profondo sgomento».

Annalisa Lo Piccolo