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In questo numero:
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In copertina
giuseppe ettorre:
suonare aiuta a
rimanere giovani
di
Indiana Raffaelli
«...Bisogna, contrastando la nostra naturale tendenza a volare sopra le
nuvole con le ali della musica, tenere un piede ben saldo sulla terra,
costruirsi dei forti “anticorpi”, e stare estremamente in guardia, in un
momento delicato, difficile e pieno di insidie come quello attuale, che
non credo migliorerà nel breve termine, ma da cui sono fiducioso che
alla fine verremo fuori» |
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Attualità
L'Odissea delle corde di budello - L'OFT fa il "sold-out" su internet -
La crisi non risparmia il mercato degli strumenti di fabbrica - A Roma
la liuteria in mostra al "Classica Expo" - Anche i Concorsi storici
italiani risentono dei tagli - La liuteria francese protagonista
assoluta del 4° Concorso Vatelot - Laura Bortolotto vince il Concorso
Hindemith - In vendita lo Stradivari del violoncellista Bernard
Greenhouse - Pubblicato il Concerto per violoncello di Margola - Una
prima assoluta di Ambrosini per Tchakerian e Prosseda |
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Reportage
14° Concorso Int.le di Violino “Henryk Wieniawski”
la polonia Si inchina a wieniawski
di
Marco Bizzarini
«Fondato
a Varsavia nel 1935 come una sorta di complemento violinistico del
prestigioso Concorso pianistico “Chopin”, il
Wieniawski
ha trovato nel dopoguerra la sua sede definitiva nella storica città di
Poznan, a metà strada fra Varsavia e Berlino. Tradizione e innovazione
convivono felicemente in questa competizione musicale dall’organizzazione
impeccabile che si svolge, proprio come lo
Chopin,
una sola volta ogni cinque anni...» |
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ControArco
l'italia unita
di
Domenico Nordio
«...Allora
si dia spazio ad una bella notizia: in Italia c'è ancora chi ha il coraggio
di investire sulla Musica e viene premiato da eccellenti risultati
artistici, anche se è aiutato pochissimo dagli Enti pubblici. Di recente
sono nate due importanti realtà orchestrali che fanno esclamare un bel
Viva l'Italia unita nell'Arte [...]» |
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Anniversari
I 25 anni dell'Associazione De Sono di
Torino
a
fianco dei giovani strumentisti ad arco
«Parlare
delle origini della De Sono vuol dire parlare di un grande compositore della
seconda metà del Novecento. Fu difatti Luigi Nono a ispirare nel 1987 quello
che poi sarebbe diventato lo statuto di una realtà rimasta un unicum, ancora
oggi, all’interno del panorama musicale italiano...» |
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Liuteria
una giornata all'ashmolean
museum
di
Carlo Chiesa
«Non sono molti i musei
in cui un appassionato di liuteria può perdere la testa e passare ore e ore
ad ammirare e studiare gli strumenti esposti. Uno tra questi è certamente
l’Ashmolean Museum di Oxford [...] La sezione degli strumenti musicali
risale al 1936, quando i fratelli Arthur e Alfred Hill offrirono al museo
una scelta di opere dalla loro collezione...» |
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Grandi Strumenti
VIOLa
antonio e girolamo amati
cremona 1592
di
Carlo Chiesa
«La
viola che qui presentiamo, conservata all’Ashmolean Museum di Oxford, reca
chiaramente sull’etichetta la data 1592 e risale dunque al periodo
immediatamente successivo alla divisione dei fratelli. Gli esperti
propendono generalmente per attribuirla a Girolamo sulla base di indizi
tecnici e stilistici, ma in mancanza di argomenti decisivi questa
attribuzione viene sempre portata come probabile ma non certa...» |
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Yoga e Didattica
Strumentale
modificare un'abitudine negativa
di
Alfredo Trebbi
«Chi
studia uno strumento si trova spesso ad avere a che fare con abitudini
negative, quelle che in gergo i musicisti chiamano “difetti”: una nota
sbagliata ricorrente, un movimento impreciso delle dita, un tic, una maniera
impropria di chiudere le frasi… sappiamo bene di cosa stiamo parlando, vero?
[...]» |
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Tecnica
Strumentale
Archi in forma:
la
ripresa dell'arco
di Marco Fiorini
«Ciò che
distingue la ripresa
d’arco, così come e più frequentemente intesa dai compositori, dal
martelé
e che incisività, articolazione e potenza si arricchiscono di uno speciale
slancio: il suono si carica di un’energia profonda, tesa, irriproducibile in
altro modo. Così, per esempio, nel seguente passaggio tratto
dall’introduzione dell’ultimo movimento del
Terzo Concerto per violino e orchestra
di Camille Saint-Saens...». |
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Prime Parti
massimo macrì /
pierpaolo toso
di Silvia Mancini
Intervista in parallelo ai
Primi Violoncelli dell'Orchestra Sinfonica Nazionale
della RAI |
Rubriche:
Attualità, Notizie in Breve, Appuntamenti, Archi e Vinci, Recensioni Accessori, Recensioni Libri e Spartiti, Recensioni Dischi, Archi in Concerto, Corsi e Masterclass, Concorsi, Concorsi e Audizioni per Orchestra, Annunci compravendita strumenti e accessori
Editoriale
di Luca Lucibello
Cari amici di Archi Magazine
innanzitutto un sentito
ringraziamento a tutti voi che ci seguite con entusiasmo. Se la rivista,
adesso nel suo settimo anno di vita, continua a crescere e ad ampliarsi è
proprio grazie a voi, che anno dopo anno diventate sempre più numerosi.
Apriamo il 2012 incontrando
un musicista poliedrico e di grande carisma. Da bambino sognava di suonare
il basso elettrico ma la vita ha voluto invece che diventasse Primo
Contrabbasso della Scala, tanto stimato quanto richiesto sia in Italia che
all'estero: è Giuseppe Ettorre, con il quale discorriamo di studio e
repertorio per contrabbasso, di jazz e di nuove tecnologie, ma anche
dell'importanza formativa dell'orchestra e dell'opera.
In questo numero ci rechiamo
poi ad Oxford per visitare la celebre collezione musicale del prestigioso
Ashmolean Museum sotto la guida appassionata ed esperta di Carlo Chiesa -
che qui è stato a lungo di casa, chiamato a partecipare alla stesura del
nuovo e atteso catalogo. Al fianco di capolavori assoluti come i violini
Carlo IX e Messia scopriamo gli strumenti arcaici e dalle
insolite forme che furono raccolti da Arthur e Alfred Hill, «attratti più
dalla curiosità di questi oggetti che dalla loro reale valenza musicale».
In questa "visita guidata" l'autore dell'articolo si sofferma in
particolare sulla viola Antonio e Girolamo Amati del 1592 (vedi la rubrica
Grandi Strumenti), illustrandone i tratti distintivi tipici della
scuola cremonese tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento, dalle
grandi dimensioni della cassa al modo di giuntare il fondo, dalla forma dei
fori armonici al disegno delle punte.
Da Oxford ci spostiamo a
Poznan, dove Marco Bizzarini ha seguito per Archi Magazine la 14a edizione
dello storico Concorso violinistico “Henryk Wieniawski”. Il suo reportage ci
parla di un grande evento mediatico che per due settimane ha infervorato la
Polonia, alimentato anche dalla contagiosa energia del presidente di giuria
Maxim Vengerov.
Una buona lettura dunque...
e un Augurio per un felice 2012, nella speranza che il nuovo anno porti a
tutti serenità e fiducioso ottimismo.
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