I Pomeriggi Musicali: nuova stagione e nuovo direttore principale

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L’Orchestra de I Pomeriggi Musicali si presenta a inizio Stagione con un nuovo direttore principale, il newyorkese James Feddeck che porta a Milano l’esperienza maturata con le maggiori orchestre statunitensi (fra cui quelle di Chicago e Cleveland) e con numerose formazioni europee (come la City of Birmingham Symphony Orchestra e la Royal Scottish National Orchestra), nonché tutta la freschezza della sua giovane età e la vittoria del prestigioso Concorso Georg Solti. Il suo profilo, particolarmente versato nell’interpretazione del sinfonismo romantico e nell’indagine sul repertorio inconsueto, si adatta idealmente alla vocazione dell’Orchestra milanese, con la quale lavora già da alcuni anni, alimentando un clima di fiducia e stima reciproche che sfocia adesso in un contratto triennale per il ruolo che in passato è stato ricoperto anche da Nino Sanzogno, Gianluigi Gelmetti, Aldo Ceccato, Daniele Gatti e Antonello Manacorda.
 
«Sono felice di accettare l'incarico di Direttore Principale dell'Orchestra I Pomeriggi Musicali – dichiara il nuovo direttore principale James Feddeck –, compagine che da 75 anni ha condiviso la sua storia e quella di alcuni dei migliori solisti, compositori e direttori del mondo col pubblico milanese. Scrivere un capitolo di storia musicale così importante mi onora e non vedo l'ora di dedicarmi a questa impresa di reciproca collaborazione».
 
Il nuovo direttore principale è atteso sul podio del concerto inaugurale al Teatro Dal Verme, l’8 e 10 ottobre con un programma interamente dedicato a Beethoven, che vede affiancati il Concerto n. 5 “Imperatore” con solista il virtuoso Bertrand Chamayou (che sostituisce il previsto Marc-André Hamelin) e la Sinfonia n. 7. Quindi tornerà per altri quattro appuntamenti: il 5 e 7 novembre con il violoncellista Daniel Müller-Schott per il Concerto di Saint-Saëns e pagine sinfoniche di Mendelssohn, compositore che torna insieme a Beethoven per i concerti dell’11 e 13 marzo con Nicholas Angelich al pianoforte; l’11 e 13 febbraio si dedicherà a una prima di Alberto Cara insieme a Chopin (pianista Viviana Lasarcina) e Schubert, e il 18 e 20 marzo con Brahms affiancato alla prima assoluta di una Sinfonia di Marco Tutino (commissione dei Pomeriggi Musicali).