Addio al liutaio bergamasco Bruno Costardi

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Giovedì 29 ottobre ci ha lasciato il liutaio Bruno Costardi, di 65 anni. Il Covid-19 ha avuto la meglio su di lui. Moltissimi messaggi di cordoglio sono giunti alla famiglia da colleghi liutai e da musicisti che ne conoscevano le qualità artigiane ed umane. Tra questi, anche le attestazioni di stima di Simonide Braconi e Giovanni Gnocchi per i quali Costardi ha realizzato una viola d’amore e un violoncello.

Nato nel 1955 a Palosco (Bergamo) aveva studiato alla Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona con Primo Pistoni, Wanna Zambelli, Alceste Bulfari, Giorgio Scolari e Stefano Conia, diplomandosi nel 1980. Nella stessa città aveva poi svolto un apprendistato di due anni sotto la guida di Gio Batta Morassi, durante il quale aveva iniziato a  costruire violini su modello Stradivari e qualche viola. Per altri tre anni ha lavorato sempre a Cremona realizzando strumenti di modello cremonese destinati soprattutto al mercato giapponese. Nel 1986 aveva aperto una propria bottega a Bergamo insieme a M. Cavazzuti ed A. Bozzini dove negli anni ha realizzato oltre duecento violini, viole, viole d’amore, violoncelli spaziando dai modelli cremonesi a quelli veneziani e bresciani.