Prende il via "LagoMaggioreMusica", l’appuntamento estivo firmato Gioventù Musicale d’Italia
Santa Caterina del Sasso, sul Lago Maggiore
Torna il Festival LagoMaggioreMusica, l’appuntamento estivo che ogni anno incanta il pubblico con il meglio del talento musicale emergente. Dal 25 luglio al 23 agosto, la rassegna accende di note luoghi straordinari di uno dei territori più scenografici d’Italia, portando in scena giovani musicisti italiani e internazionali già premiati nei concorsi più prestigiosi e acclamati dalla critica.
Giunto alla sua trentunesima edizione, il Festival trasforma le due sponde del Lago Maggiore in un palcoscenico diffuso dove la grande musica classica incontra l’innovazione, in un dialogo vivo tra i capolavori della tradizione cameristica, il Novecento e nuove sperimentazioni. Il tutto si svolge in luoghi mozzafiato: chiostri, palazzi storici, abbazie ed eremi si aprono al pubblico per un’esperienza unica che fonde arte, paesaggio e talento.
A promuovere il Festival è, da anni, la Fondazione Gioventù Musicale d’Italia, da sempre in prima linea nel sostenere i giovani musicisti nel delicato passaggio dalla formazione alla carriera professionale. Una missione chiara e appassionata: trasformare il talento in futuro, offrendo concrete opportunità di crescita e visibilità.
Diffondere la musica tra i giovani grazie ai giovani: è questo uno degli obiettivi principali della Fondazione, che continua a scoprire e valorizzare le eccellenze emergenti della scena musicale. Un impegno reso ancora più solido dal legame storico con la Fédération Mondiale des Concours Internationaux de Musique (FMCIM).
Tra i 22 concerti in programma segnaliamo quelli per strumenti ad arco:
Venerdì 25 luglio 2025, la serata inaugurale del Festival si tiene sulla sponda piemontese, ad Arona, dove il violino di Mariam Abouzahra e il pianoforte di Nora Emödy apriranno la rassegna a Casa Usellini. Nell’ottobre 2024, la giovanissima violinista si è aggiudicata il Primo Premio e il “Soroptimist Prize” al 74° Concorso Internazionale Gian Battista Viotti di Vercelli, diventando la più giovane vincitrice nella storia della competizione. Nóra Emődy ha ottenuto riconoscimento internazionale grazie ai suoi successi in prestigiosi concorsi e alle collaborazioni con rinomate orchestre e direttori. Sui loro leggii le musiche di Beethoven, Paganini e Schumann per un indimenticabile primo appuntamento del festival.
Il 1° agosto, venerdì, di nuovo ad Arona, si esibirà il primo quartetto della rassegna, Opus13. Formatosi nel 2014, il quartetto è uno dei giovani ensemble più entusiasmanti d'Europa, apprezzato per la sua vivacità e per la ricchezza cromatica delle sue esecuzioni e recentissimo vincitore sia del Primo Premio Wigmore Hall International String Quartet Competition di Londra sia del Premiére Grand Prix al Concours International de Quatuor à Cordes de Bordeaux.
Ad Arona, venerdì 8 agosto, il palcoscenico è di Maria Zaitseva e Maria Zaitseva Sr, un duo unico legato da una relazione ben più che musicale. La giovane violoncellista studia al Conservatorio Statale di Čajkovskij di Mosca con Oleg Bugaev ed è stata premiata in numerosi concorsi internazionali come il Concorso Internazionale ARD Di Monaco 2024, che l’ha vista vincere il primo premio. Maria Zaitseva Sr, più volte riconosciuta come “Miglior pianista accompagnatore”, è la mamma della violoncellista e in questa serata di agosto accompagna la figlia in una conversazione tra gli spartiti di Marais, Mendelssohn ed Enescu.
Giovedì 14 agosto, ad Arona, il violino di Dmytro Udovychenko accompagna l’attesa del Ferragosto. Primo Premio al Concorso Internazionale Regina Elisabetta di Bruxelles 2024, è accompagnato da Milana Cherniavskaya al pianoforte. Il precocissimo talento ucraino dialoga in musica con la pianista, pedagoga e professoressa tedesca con cui condivide le origini tra le righe di Beethoven, Franck e Shore.
La Sponda Lombarda
La sponda lombarda accoglie il pubblico del festival domenica 27 luglio, a Sesto Calende, con il Quartetto Rilke. Nato nel 2022, in breve tempo l’ensemble ha già ricevuto diversi riconoscimenti, ultimo dei quali il prestigioso titolo “Ensemble dell’anno 2023” de Le Dimore del Quartetto, con la relativa assegnazione del premio Fondazione Gioventù Musicale d’Italia, consistente nella realizzazione di concerti all’interno della stagione 2024-2025. Ad iniziare questa parte lombarda della rassegna musiche di Haydn, Puccini e Verdi.
Mercoledì 6 agosto, a Gavirate, il Trio Zazel, con Francesco Gemo al violino, Mattia Geracitano al violoncello e Riccardo Pugliese alla fisarmonica, vincitore del Primo Premio della XVI Edizione del Premio Nazionale Delle Arti, propone un viaggio sonoro che va da Haydn a Gubajdulina, fino all’intensità di Piazzolla.
Giovedì 7 agosto è la volta del Duo Fedone a Leggiuno. Federica Franchi (violino) e Simone Gramaglia (viola) hanno previsto una serata con musiche di Mozart, Rolla e Halvorsen, muovendosi tra diciottesimo e ventesimo secolo.
Domenica 10 agosto ad Angera sarà protagonista il Trio Sheliak, formazione vincitrice del Primo Premio al Concorso Internazionale Filippo Nicosia 2022 e del Premio Farulli della Critica Musicale Italiana 2024. Il programma cameristico di Emanuele Brilli, Matilde Michelozzi e Sergio Costa prevede musiche di Haydn, Martinů e Ravel.
Mercoledì 13 agosto a Leggiuno, il Trio Mirages, con Claudia Piga al flauto, Marta Premoli al violoncello e Morgana Rudan all’ arpa, proporrà un affascinante viaggio sonoro attraverso le atmosfere della musica francese, con opere di Fauré, Franck, Debussy, Jolivet, Ibert e Damase.
È un appuntamento doppio quello di sabato 16 agosto a Laveno Mombello con il Fibonacci Quartet, Primo Premio al Concorso Internazionale Borciani di Reggio Emilia 2024. Uno dei migliori quartetti d’archi emergenti in Europa porta al pubblico pagine di Grime, Janáček e Smetana dopo una visita guidata al MIDeC – Museo Internazionale del Design Ceramico e alla mostra “IPEROGGETTI” – Opere e progetti di Marco Oggian (*).
Giovedì 21 agosto, ad Angera, sarà protagonista The Bass Gang, il quartetto di contrabbassi formato da Amerigo Bernardi, Alberto Bocini, Andrea Pighi e Antonio Sciancalepore, tra i migliori contrabbassisti in Europa e prime parti delle orchestre più prestigiose al mondo. Il programma è un vero e proprio spetttacolo musicale, tra brani di Pighi, Hisaishi, Brubeck, Tchaikovsky, Lloyd Webber, Morricone, Vivaldi, Santana e molti altri.