Il Quartetto Italiano raccontato attraverso la voce e l’eredità artistica di Elisa Pegreffi

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Quartetto Borciani - Mario Borciani (foto: Fabio Boschi / Sergio Bertani)

Con “… e complimenti anche a lei.” la Dual Band firma un nuovo tassello nel proprio percorso di teatro musicale d’autore, celebrando gli ottant’anni dal debutto del Quartetto Italiano attraverso una drammaturgia costruita su materiali in larga parte inediti. Lo spettacolo, in scena domenica 23 novembre alle 18 negli spazi de Il Cielo sotto Milano – il teatro collocato nel mezzanino del Passante ferroviario di Porta Vittoria – mette al centro la figura di Elisa Pegreffi, storico secondo violino della formazione, offrendo un punto di vista interno e privilegiato sulla parabola artistica di uno dei complessi cameristici più influenti del Novecento.

Firmato da Mario Borciani, che guida il racconto insieme agli attori Anna Zapparoli, Benedetta Borciani e Beniamino Borciani, il progetto segue la cifra stilistica della compagnia: un intreccio serrato tra narrazione, documenti d’archivio e prassi esecutiva, qui affidata al Quartetto Pegreffi, giovane ensemble emergente che omaggia la violinista cui deve il nome. In programma pagine-chiave del repertorio quartettistico, da Schubert a Haydn, da Beethoven a Mozart fino a Ravel, selezionate per restituire la ricchezza del percorso interpretativo del Quartetto Italiano, noto per il rigore analitico e la qualità timbrica cristallina.

Il risultato è un dispositivo scenico-musicale che alterna testimonianze familiari, aneddoti di vita in tournée e istantanee di mezzo secolo di storia culturale italiana, restituendo la dimensione più umana di un’eccellenza che ha rappresentato il Paese sui palcoscenici internazionali per oltre trent’anni. Un appuntamento di riferimento per musicologi, professionisti della scena e appassionati di cameristica, che conferma il ruolo della Dual Band nella valorizzazione del patrimonio musicale attraverso il linguaggio del teatro contemporaneo.

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