La salute del musicista entra in aula: al via il Master in Medicina Riabilitativa per Artisti da Palcoscenico
In un settore in cui la performance è spesso affidata all’autogestione fisica dell’artista, la formazione specialistica diventa una leva strategica. Nasce con questo obiettivo il Master Universitario di I livello in Medicina Riabilitativa per Artisti da Palcoscenico, promosso dall’Università degli Studi di Milano in collaborazione con la Fondazione Don Gnocchi, giunto alla nuova edizione 2025-2026.
Il percorso è pensato per formare professionisti sanitari capaci di intervenire sulle specifiche esigenze di musicisti, oltre che di cantanti e danzatori, affrontando in modo mirato prevenzione, diagnosi e riabilitazione delle patologie legate alla pratica artistica intensiva. Il programma integra competenze cliniche, biomeccaniche e psicologiche, con particolare attenzione allo stress posturale, al sovraccarico funzionale e alla gestione del dolore nell'artista di palcoscenico.
Rivolto a medici, fisioterapisti, terapisti occupazionali, logopedisti e laureati in scienze motorie, il master adotta una formula didattica mista: lezioni online affiancate da attività pratiche in presenza, tra laboratori e workshop ospitati in contesti di alta specializzazione artistica. Tra i partner figurano istituzioni simbolo della scena italiana come il Teatro alla Scala e l’Accademia della Scala, oltre a Conservatori e Accademie.
Con una durata di 14 mesi per 60 CFU e un numero chiuso di 32 posti, il master si propone come riferimento nazionale per chi intende operare all’incrocio tra medicina, riabilitazione e arti performative, contribuendo a una crescente consapevolezza: la qualità artistica passa anche dalla tutela scientifica del corpo che la produce.