Addio a Martin Lovett, l'ultimo musicista del leggendario Amadeus Quartet

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A poche ore dalla scomparsa di Lynn Harrell ieri, mercoledì 29 aprile, ci ha lasciati un altro grande violoncellista del XX  secondo, Martin Lovett, l’ultimo superstite del leggendario Amadeus Quartet. Figlio di un violoncellista della Hallé Orchestra e della London Philharmonic Orchestra, Lovett era nato a Londra nel 1927. Dopo gli studi con il padre e al Royal College of Music a soli 19 anni, nel 1947, fondò l’Amadeus Quartet insieme a tre rifugiati austriaci: i violinisti Norbert Brainin e Siegmunf Nissel  e il violista Peter Schidlof. Il Quartetto in 40 anni di carriera – si sciolsero nel 1987 dopo la morte del violista Shidlof – incisero gran parte del repertorio per quartetto d’archi, tra cui l’integrale dei Quartetti di Beethoven, affermandosi come una delle maggiori formazioni del Novecento.

Dopo lo scioglimento dell’Amadeus Quartet Lovett continuò ad esibirsi con varie formazioni cameristiche, a tenere masterclass e a far parte di giurie in concorsi internazionali.


Il pluripremiato cortometraggio realizzato da Michael Slowe nel 2012 dedicato
all'ultimo musicista vivente dell'Amadeus Quartet, l'allora 86enne Martin Lovett