Cremona, la stagione della Stauffer si chiude con Jean-Christophe Spinosi e un omaggio a György Kurtág
Si conclude con due appuntamenti dedicati alla musica per archi la stagione 2025/2026 de I Concerti della Stauffer, in programma il 7 e 10 luglio all'Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino di Cremona. Protagonisti saranno lo Stauffer String Ensemble, i solisti dell'Ensemble intercontemporain e gli allievi dell'Accademia Stauffer.
Il primo concerto, Contrappunti (7 luglio), vedrà il ritorno sul podio del direttore francese Jean-Christophe Spinosi, alla guida dello Stauffer String Ensemble. Il programma esplora il tema del contrappunto attraverso pagine che spaziano dal Barocco al Novecento, con il Concerto per due violini BWV1043 di Johann Sebastian Bach, i Concerti RV522 per due violini e RV531 per due violoncelli di Antonio Vivaldi e Fratres di Arvo Pärt.
Il 10 luglio sarà invece la volta di Kurtág 100, progetto dedicato al centenario della nascita del compositore ungherese György Kurtág, realizzato in collaborazione con l'Ensemble intercontemporain. Dal 6 al 10 luglio quattro musicisti dell'ensemble francese – i violinisti Jeanne-Marie Conquer e Diego Tosi, la violista Odile Auboin e il violoncellista Renaud Déjardin – lavoreranno con gli allievi dell'Accademia Stauffer, affiancandoli anche nel concerto conclusivo. Alle attività parteciperà inoltre il musicologo Philippe Albèra, con una serie di lezioni dedicate al repertorio contemporaneo aperte al pubblico interessato.
Il programma della serata riunisce alcune delle opere più rappresentative di Kurtág, tra cui i 12 Microludes e Officium breve, accanto al Primo Quartetto per archi "Métamorphoses nocturnes" di György Ligeti. In cartellone figurano inoltre brani tratti dalla raccolta Signes, Jeux et Messages, interpretati dai solisti dell'Ensemble intercontemporain insieme ai giovani musicisti dell'Accademia Stauffer, tra cui i Quartetti Arola e Quazar.
Entrambi i concerti si terranno alle 20.30 con ingresso gratuito, previa prenotazione.