Ultimo numero
Luglio-Agosto 2026
Il nome di Ettore Pagano resterà nella storia del Queen Elisabeth. Per la prima volta un musicista italiano ha conquistato il primo Premio di una competizione che da decenni rappresenta uno dei più severi banchi di prova del concertismo internazionale. È una notizia che merita di essere celebrata, ma soprattutto compresa, andando oltre il semplice risultato. Nell'intervista esclusiva concessa a Gregorio Moppi, Pagano ripercorre con grande sincerità il lungo cammino che lo ha portato a Bruxelles. Racconta la pressione della competizione, l'importanza di scegliere il repertorio giusto, il rapporto con i maestri e una convinzione che colpisce più di ogni altra: il talento, da solo, non basta. Dietro ogni risultato ci sono anni di studio, disciplina, sacrifici e la capacità di affrontare le difficoltà senza perdere lucidità. È una testimonianza preziosa, soprattutto per i tanti giovani musicisti che guardano ai grandi concorsi come a un punto di arrivo, quando in realtà rappresentano soltanto una tappa di un percorso molto più lungo.
La vittoria di Bruxelles ha regalato a Pagano anche un privilegio unico: per i prossimi quattro anni suonerà il Goffriller appartenuto a Pablo Casals, il violoncello che accompagnò il grande musicista catalano per oltre sessant'anni. A raccontarne la biografia sono Jason Price e Matthijs Strick, due fra i maggiori studiosi e conoscitori internazionali degli strumenti ad arco antichi, che ripercorrono oltre tre secoli di storia di questo capolavoro della liuteria veneziana, fino al suo arrivo nelle mani del giovane violoncellista italiano.
Accanto a questo speciale, il numero propone altri percorsi di lettura: dalle pagine dedicate alla liuteria italiana al femminile alle riflessioni sulla didattica, fino all'incontro con i musicisti dell'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini impegnati nel repertorio contemporaneo. Storie diverse, ma unite dalla stessa idea di fondo: la tradizione non è qualcosa da conservare immobile, bensì un patrimonio che continua a rinnovarsi attraverso le persone, le loro idee e la loro musica. Buona lettura e buona estate.
Luca Lucibello - dir. editoriale
Contenuti:
In Copertina: Ettore Pagano, il primo italiano a conquistare il Queen Elisabeth (di Gregorio Moppi)
Grandi Strumenti: Il Goffriller di Casals. La storia di un mito nelle mani di Ettore Pagano (di Jason Price e Matthijs Strick)
Capricci: Sento quello che senti (di Enrico Bronzi)
Istantanee Musicali: Vladimir Spivakov. Chiamatemi virtuoso (di Giovanni Oliva)
Liuteria al femminile: Alba Paganini, la liutaia dimenticata (di Mariarosa Pollastri)
Archi di Tempo: La Stagione dei Cherubini (di Michele Marco Rossi)
Yoga e Didattica Strumentale: Pianeti, corde e visualizzazione creativa (di Alfredo Trebbi)
L’Angolo del Quartetto: Bedrich Smetana: Quartetto n.2 (di Simone Gramaglia)
Fuori con la Musica: Marco Scalvini, dal 2002 in Spagna (di Silvia Mancini)
Rubriche: Attualità – Novità accessori – Novità libri e spartiti – Novità discografiche – Corsi e Masterclass – Concorsi – Audizioni e Concorsi per Orchestra
Acquista rivista in versione cartacea* Acquista in pdf Abbonamento 'light'
(*spese di spediz. gratuite fino al 19/07/2026)