Ultimo numero

Maggio-Giugno 2026

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Dieci anni possono sembrare un attimo oppure una vita intera. Per un ensemble cameristico, però, rappresentano soprattutto una prova di maturità: crescere insieme, trovare una voce comune, trasformare le differenze in identità artistica. È da qui che parte il nuovo numero di ARCHI magazine, affidato in copertina al Quartetto Werther, protagonista di una intensa conversazione con Sandro Cappelletto. Un dialogo che racconta non solo il percorso del gruppo, ma anche una precisa idea di musica: la cameristica come spazio di ascolto reciproco, di ricerca, di profondità umana oltre che sonora.
Accanto alla musica, questo numero dedica ampio spazio anche alla grande liuteria. Alberto Giordano e Barthélemy Garnier ci accompagnano alla scoperta di uno straordinario violoncello di Nicolò Amati costruito nel 1642: uno strumento rarissimo, sopravvissuto ai secoli in condizioni eccezionali, capace di raccontare non solo la bellezza dell’arte cremonese, ma anche il mondo che lo ha generato, tra peste, rinascita culturale e organizzazione delle antiche botteghe.
Un altro importante approfondimento è dedicato a Giuseppe Vannicola, figura affascinante e inquieta della cultura italiana d'inizio Novecento. A 150 anni dalla nascita, Sara Gallegati ne ricostruisce la vicenda umana e artistica: violinista, scrittore, traduttore e protagonista di una vita intensa, consumata tra musica, letteratura e irrequietezza esistenziale.
Questo numero porta con sé anche il ricordo commosso di Günter Pichler, Primo Violino dello storico Quartetto Alban Berg, scomparso il mese scorso in un incidente stradale. Alla sua figura dedichiamo la rubrica Istantanee Musicali, nella quale Giovanni Oliva rievoca l’ultimo concerto bolognese del Quartetto: una serata rimasta nella memoria come un addio intenso e struggente, capace di trasformare la musica in esperienza umana profonda.
Tra giovani ensemble che guardano al futuro e grandi maestri che ci lasciano un’eredità preziosa, ARCHI magazine continua così a raccontare la musica come incontro di storie, idee, strumenti e persone. Perché ogni suono, prima ancora di diventare arte, è sempre una forma di vita condivisa.
Luca Lucibello - dir. editoriale

Contenuti:

In Copertina: Il fuoco romantico del Quartetto Werther (di Sandro Cappelletto)
Aste: Tra prudenza e rilanci: il bilancio delle vendite di marzo
Capricci: Si fa presto a dire arco (di Enrico Bronzi)
Istantanee Musicali: Quartetto Alban Berg. L'ultimo concerto (di Giovanni Oliva)
Anniversari: Un «desolato ardore».Giuseppe Vannicola a 150 anni dalla nascita (di Sara Gallegati)
Grandi Strumenti: Violoncello Nicolò Amati, Cremona 1642 (di Alberto Giordano e Barthélemy Garnier)
Yoga e Didattica Strumentale: Sei un caso karmico? (di Alfredo Trebbi)
Spazio ESTA: Il violoncello che sfida i limiti (di Valentina Irlando)
L’Angolo del Quartetto: Grazyna Bacewicz: Quartetto n.4 (di Simone Gramaglia)
Fuori con la Musica: Mattia Riva, dal 2019 in Germania (di Silvia Mancini)
Rubriche: Attualità – Novità accessori – Novità libri e spartiti – Novità discografiche – Corsi e Masterclass – Concorsi – Audizioni e Concorsi per Orchestra


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