Ultimo numero

Luglio-Agosto 2020

Image

Acquista la rivista cartacea (spediz. gratuita)        Acquista in versione pdf                                                                   

Boris Belkin è sempre più italiano: dal prossimo autunno affiancherà infatti all’insegnamento estivo all’Accademia Chigiana la direzione del dipartimento di Violino all’Accademia di Imola. Proprio da questo nuovo e prestigioso incarico prende il via la nostra intervista a cura di  Gregorio Moppi: oltre al suo passato (dagli studi in Russia con Yuri Yankelevich agli incontri fondamentali in Israele e a New York con Vladimir Ashkenazy, Zubin Mehta, Isaac Stern e Leonard Bernstein) conosciamo così la sua filosofia d’insegnamento, la sua scarsa simpatia verso i concorsi e la sua fiducia in una rapida ripresa dello spettacolo dal vivo dopo il Coronavirus.
In questo numero celebriamo poi i 50 anni della fondazione del Quartetto Alban Berg, passato alla storia per le interpretazioni “emotivamente deflagranti” e le tante indimenticabili incisioni, tra le quali svettano due integrali beethoveniane che continuano ad essere, come disse Witold Lutosławski, «da modello a generazioni di quartetti a venire».
Nella nostra rubrica dedicata alla liuteria Andrea Zanrè presenta uno dei due violini che il barone Johann Ludwig Knoop, celebre collezionista di strumenti ad arco italiani, scelse tra i migliori lavori di Carlo Bergonzi, l’ultimo dei grandi maestri cremonesi.
Nella sezione strumentale, invece, Giovanni Gnocchi, che accogliamo con grande piacere ed entusiasmo nel team editoriale di Archi Magazine, affronta alcuni aspetti fondamentali per lo studio e l’esecuzione delle Suites di Bach, con spunti e consigli utili sicuramente non soltanto ai violoncellisti.
Buona lettura e buona estate a tutti voi.

Contenuti
In Copertina: Boris Belkin, il ribelle legato alla tradizione (di Gregorio Moppi)
Anniversari: Alban Berg Quartett. Un modello per generazioni di quartetti a venire (di Gregorio Moppi)
Capricci: Un’esattezza sorprendente (di Enrico Bronzi)
Grandi Strumenti: violino Carlo Bergonzi “Baron Knoop, Landau”, Cremona 1735 (di Andrea Zanrè)
Yoga e Didattica Strumentale: Tastiera, sinapsi e percezione (di Alfredo Trebbi)
Archi in Forma: J.S. Bach, Sei Suites per violoncello (di Giovanni Gnocchi)
L’Angolo del Quartetto: K. Stockhausen, Helikopter Quartett (di Simone Gramaglia)
Fuori con la Musica: Giorgio Longari, dal 1962 al 1994 in Lussemburgo (di Silvia Mancini)

Attualità – Appuntamenti – Novità Accessori – Novità editoriali – Novità discografiche – Concorsi – Corsi e Masterclass

 

Acquista la rivista cartacea (spediz. gratuita)      Acquista in versione pdf