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Novembre-Dicembre 2022

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Venticinque anni fa moriva a Parigi Stéphane Grappelli, il violinista francese d’origine italiana che, a partire dagli anni ’30 del Novecento, introdusse per primo il proprio strumento in un nuovo genere musicale nato da pochi anni in America e fino ad allora appannaggio esclusivo di fiati, percussioni e pianoforte: il jazz. Insieme al chitarrista gitano Django Reinhardt, col quale diede vita ad uno straordinario sodalizio artistico nonostante provenissero da due mondi completamente diversi, fondò il Quintet du Hot Club de France, dai ritmi e dal suono inconfondibili, che in pochi anni divenne leggendario. A rievocare qui un musicista che ancora oggi è un punto di riferimento per tutti i violinisti che si cimentano con il jazz è Paola Rolletta, giornalista che di recente ha promosso e curato la traduzione italiana di Mon violon pour tout bagage, l’affascinante autobiografia di Grappelli.
In questo numero un ampio spazio è dedicato poi al contrabbasso: Davide Botto, nell’insolita veste di reporter, ha seguito per noi il Concorso Bottesini, un’edizione memorabile che ha certificato «l’ottimo stato di salute della scuola contrabbassistica italiana in questo momento»; Alfredo Trebbi nella sua rubrica di yoga e didattica riflette sull’importanza di una corretta respirazione per suonare meglio; Giuseppe Ettorre in Archi in Forma condivide con grande generosità riflessioni e soluzioni interpretative, frutto di 30 anni di esperienza alla Scala, riguardo il Solo di contrabbasso «più atteso e nello stesso tempo temuto da quando si inizia lo studio dello strumento»: quello della Prima Sinfonia di Mahler.
Tra i leggii in orchestra è ambientata anche la cronaca appassionata di Lucia Molinari di dieci indimenticabili settimane trascorse quest’estate con la Gustav Mahler Jugendorchester tra prove, recite e concerti in Austria, Italia, Germania e Olanda, nonché l’intervista per Fuori con la Musica al violista perugino Giovanni Menna, dal 2007 in Germania e dal 2014 membro dell’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese.

Contenuti:

In Copertina: Stéphane Grappelli. 25 anni senza l’inventore del violino jazz (di Paola Rolletta)
Reportage: Il Trio Pantoum conquista il 21° Premio Trio di Trieste (di Stefano Crise)
Reportage: All’argentino Julián Medina un’edizione memorabile del Concorso Bottesini (di Davide Botto)
Capricci: Bestiario liutario (di Enrico Bronzi)
Tournée: Dieci settimane con la Gustav Mahler Jugendorchester (di Lucia Molinari)
Grandi Strumenti: Violino Marino Capicchioni “ex Pina Carmirelli”, Rimini 1941 (di Marcello Villa)
Yoga e Didattica Strumentale: Pranayama per musicisti (di Alfredo Trebbi)
Archi in Forma: Il Solo della Prima Sinfonia di Mahler. Un cammino lungo 30 anni (di Giuseppe Ettorre)
Accessori: Corde. Le novità del 2022 (di Bruno Terranova)
L’Angolo del Quartetto: Unsuk Chin: ParaMetaString (1996) (di Simone Gramaglia)
Fuori con la Musica: Giovanni Menna, dal 2007 in Germania (di Silvia Mancini)
Rubriche: Attualità –Novità libri e spartiti – Novità discografiche - Concorsi - Audizioni e Concorsi per Orchestra

 

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