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Gennaio-Febbraio 2023

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C’è un luogo oltreoceano dove musica e natura s’incontrano da più di 200 anni: le foreste pluviali atlantiche del Brasile. Qui cresce il pernambuco, il legno per eccellenza utilizzato per la costruzione degli archetti, ormai da decenni in pericolo d’estinzione. Ora più che mai i destini della musica e di quest’angolo di natura sono intrecciati e, in parte, dipendono l’uno dall’altro. Da tempo il Brasile chiedeva maggiori restrizioni per quanto riguarda la commercializzazione e la circolazione internazionale di pernambuco impiegato per gli archetti e, nel caso fosse stata accolta la sua proposta alla Conferenza Cites (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora) di novembre a Panama, il mondo musicale avrebbe potuto subire conseguenze devastanti. Alla fine la proposta è stata modificata, imponendo restrizioni solamente sul legno in uscita dal Brasile. Ma «il pernambuco selvatico rimane a rischio – ci spiega il portavoce di Alliance John Bennett nell’inchiesta di copertina firmata da Gregorio Moppi – e saranno necessarie azioni significative per educare la comunità musicale, aumentare il rispetto delle leggi applicabili, intraprendere sforzi per identificare contenuto e provenienza degli archi attraverso iniziative di certificazione e tracciabilità, e per espandere la conservazione e l’uso sostenibile della specie».

Non sarà forse una “prima donna” come la viola Stradivari da poco venduta all’asta a Londra per una cifra da capogiro, ma la viola G.B. Guadagnini “Cozio” che Alberto Giordano presenta nella rubrica Grandi Strumenti ha comunque un grandissimo fascino, una sonorità piena e particolarmente a fuoco e proporzioni «che suggeriscono una sensazione di generale forza architettonica» nonostante risulti inaspettatamente di piccolo formato.

Con il nuovo anno diamo il benvenuto nel team editoriale di ARCHI magazine al violoncellista Michele Marco Rossi. Con Archi di Tempo incontrerà di volta in volta un compositore protagonista della scena contemporanea per discuterne il pensiero musicale e il rapporto con gli strumenti ad arco. Ad inaugurare questa nuova rubrica è uno dei maggiori compositori italiani di oggi: Salvatore Sciarrino.

Contenuti:

In Copertina: Salviamo il pernambuco (di Gregorio Moppi)
Aste: Aste d’autunno, il top lot è la viola Stradivari “Kux Castelbarco”
Reportage: Liutai e Archettai da tutto il mondo in gara a Mittenwald (di di Fabio Perrone)
Reportage: Al “Valsesia Musica” trionfa l’italiano Teofil Milenkovic (di Luca Segalla)
Capricci: Si fa presto a dire “in su” (di Enrico Bronzi)
Giovani Talenti: Ritratto del Trio Sheliak (di Luca Segalla)
Archi di Tempo: I suoni del presente (di Michele Marco Rossi)
Archi di Tempo: L’unicità del linguaggio: incontro con Salvatore Sciarrino (di Michele Marco Rossi)
Grandi Strumenti: Viola G.B. Guadagnini “Cozio”, Torino 1773 (di Alberto Giordano)
Yoga e Didattica Strumentale: La piramide dell’apprendimento (di Alfredo Trebbi)
Spazio ESTA: Neuroscienze e Musica (di Anna Modesti)
Accessori: Custodie, le novità del 2022 (di Bruno Terranova)
L’Angolo del Quartetto: Franz Joseph Haydn, Quartetto in Re maggiore op.64 n.5 “L’allodola” (di Simone Gramaglia)
Fuori con la Musica: Stefano Gibertoni, dal 1991 al 2013 in Inghilterra (di Silvia Mancini)
Rubriche: Attualità – Novità libri e spartiti – Novità discografiche - Concorsi - Audizioni e Concorsi per Orchestra

 

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