Arena di Verona: al Festival 2026 debutta "Paganini Paradise"

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Al 103° Arena di Verona Opera Festival debutterà nel 2026 Paganini Paradise. Superlive Immersive Concert, nuovo progetto firmato Marco Balich e Balich Wonder Studio, in coproduzione con Fondazione Arena di Verona. Dopo il successo di Viva Vivaldi, format pluripremiato che ha ridefinito il rapporto tra musica sinfonica ed esperienza visiva, l’Arena proseguirà il proprio percorso di apertura verso i linguaggi del contemporaneo, integrando tecnologia immersiva e grande repertorio.

In scena il 18 agosto 2026, Paganini Paradise proporrà una rilettura della figura di Niccolò Paganini attraverso un impianto spettacolare che combinerà orchestra dal vivo, proiezioni tridimensionali e drammaturgia visiva. Protagonista sarà l’Orchestra dell’Arena di Verona, chiamata a interpretare brani del celebre violinista genovese e nuove composizioni ispirate al tema del Paradiso, inteso come spazio del sublime e della rivelazione. Il progetto ribalterà l’immaginario “demoniaco” tradizionalmente associato a Paganini, restituendone una visione luminosa, poetica e sorprendentemente attuale.

Dal punto di vista tecnico-produttivo, lo spettacolo si inserirà nella ricerca di Balich Wonder Studio sui concerti immersivi, nei quali la tecnologia non fungerà da semplice supporto, ma diventerà parte integrante della scrittura scenica. L’obiettivo sarà quello di “rendere visibile la musica”, ampliando l’esperienza percettiva dello spettatore senza perdere la centralità dell’esecuzione dal vivo.

Paganini Paradise affiancherà, la sera successiva, il ritorno di Viva Vivaldi, rafforzando una doppia proposta che rappresenterà uno dei nuclei più innovativi del Festival 2026. Un segnale di come una grande istituzione lirico-sinfonica possa dialogare con nuovi pubblici attraverso formati ad alto contenuto tecnologico e artistico, mantenendo standard qualitativi elevati e una forte identità musicale.


Un momento di "Viva Vivaldi" (Balich Wonder Studio)

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