È scomparso Andrew Fairfax, maestro liutaio e restauratore di rilievo internazionale

Image

Il mondo della liuteria internazionale piange la scomparsa di Andrew Fairfax, morto il 9 dicembre 2025 dopo una lunga malattia, figura di riferimento per competenza tecnica, rigorosa integrità professionale e contributi significativi alla conoscenza storica e pratica della liuteria.

Nato nel 1953 a Sevenoaks, Kent, Fairfax costruì una carriera di ampio respiro internazionale, che lo portò a confrontarsi con strumenti e maestranze di ogni continente. Dopo la formazione alla Newark School of Violin Making, incontrò la liutaia Anneleen van der Grinten, sua futura moglie, e insieme iniziarono un percorso professionale e personale condiviso.

Dal 1982 la sua attività fu strettamente legata alla celebre bottega di Charles Beare a Londra, dove lavorò per oltre trent’anni come restauratore: un’esperienza che gli permise di studiare e riportare alla vita strumenti di altissimo valore storico e sonoro.

Parallelamente, Fairfax si dedicò con passione alla ricerca storica. Fu tra i promotori e coautori del volume The British Violin, catalogo della mostra sulla liuteria inglese che costituisce ancora oggi un riferimento per studiosi e professionisti. Successivamente approfondì studi sulla famiglia di liutai Voller Brothers, dando poi allestimento e catalogo a una importante mostra sulla famiglia Panormo nel 2016, frutto di ricerche d’archivio in Italia, Francia e Irlanda.

La sua attività non si limitò alla sola Europa: Fairfax fu docente, relatore e consulente in laboratori e istituzioni di Nord America, Australia e Asia, collaborando anche con l’Entente Internationale des Maîtres Luthiers et Archetiers (EILA) in numerosi progetti e seminari internazionali.

L’ultimo incontro con molti colleghi italiani risale al 2022 a Mittenwald, in occasione del IX Concorso Internazionale di Liuteria, dove Fairfax ricoprì il ruolo di giurato, testimoniando la stima e il rispetto che godeva tra i professionisti di tutto il mondo.

Oltre alla dedizione per la liuteria, chi lo conosceva ricordava la sua personalità schietta e generosa, la passione per l’insegnamento e la curiosità per aspetti storici e tecnici spesso trascurati. La sua eredità comprenderà non solo gli strumenti che ha curato o costruito, ma soprattutto gli studi che resteranno pietre miliari nella disciplina.

Andrew Fairfax lascia la moglie Anneleen, i figli e una comunità professionale internazionale profondamente riconoscente per il suo lavoro e la sua amicizia.

Altre News