All’asta la seconda parte della collezione Jacqueline du Pré: lettere, fotografie e documenti inediti
Dopo il successo della prima vendita, Gardiner Houlgate presenta un nuovo nucleo di materiali provenienti dall’archivio personale della celebre violoncellista britannica.
Dopo la prima tornata di vendita dedicata all’archivio personale di Jacqueline du Pré, la casa d’aste britannica Gardiner Houlgate annuncia The Jacqueline du Pré Collection – Part II, in programma il 4 settembre.
La collezione, affidata dai familiari della violoncellista – il fratello Piers du Pré e la sorella Hilary Finzi – offre uno sguardo privilegiato sugli anni della formazione e della giovinezza di una delle più amate interpreti del Novecento.
Tra i lotti figurano fotografie, lettere autografe, cartoline, documenti personali e materiali d’epoca che ripercorrono l’infanzia di Jacqueline du Pré, le sue prime esperienze musicali e gli studi con alcuni dei più importanti maestri del violoncello del secolo scorso, tra cui William Pleeth, Paul Tortelier e Mstislav Rostropovich.
Particolarmente significative sono le lettere e le cartoline scritte dalla stessa du Pré ai familiari e agli amici più stretti. Attraverso queste testimonianze emerge la voce diretta della giovane musicista: i racconti della vita quotidiana, le emozioni degli anni di studio lontano da casa e la determinazione che la portò a costruire una carriera destinata a lasciare un segno indelebile nella storia dell’interpretazione violoncellistica.
L’insieme dei documenti, affiancati da fotografie sia private sia professionali, contribuisce a delineare un ritratto intimo e inedito dell’artista negli anni che precedettero la fama internazionale.
La vendita di settembre rappresenta il secondo capitolo di questo importante progetto archivistico. Una terza e conclusiva asta, prevista per il 4 dicembre, sarà invece dedicata agli anni della maturità artistica, all’attività concertistica e discografica, al matrimonio con Daniel Barenboim, alla malattia e alle numerose iniziative che hanno contribuito a preservarne la memoria dopo la scomparsa. Tra i materiali annunciati figurano anche documenti e corrispondenze legati alla stesura del memoir A Genius in the Family di Piers du Pré e Hilary Finzi, da cui fu tratto il film Hilary & Jackie.