Filarmonica della Scala: gli archi solisti nella Stagione 2026
María Dueñas (© Felix Broede) e Augustin Hadelich (© Suxiaoyang)
La 44ª Stagione di Concerti della Filarmonica della Scala si inaugurerà il 19 gennaio 2026 sotto la direzione di Riccardo Chailly che festeggia undici anni da direttore principale della compagine milanese. All’interno del Cartellone, una parte rilevante sarà dedicata ai concerti con archi solisti, distribuiti lungo l’intero arco della stagione e affidati a interpreti appartenenti a generazioni e scuole differenti.
Il primo appuntamento con un solista ad arco sarà il 23 febbraio, quando Janine Jansen interpreterà il Concerto n. 1 in sol minore per violino e orchestra di Max Bruch sotto la direzione di Fabio Luisi.
Seguirà, il 25 maggio, la presenza del violista Antoine Tamestit, che eseguirà il Concerto per viola e orchestra di William Walton con la Filarmonica diretta da Marie Jacquot, all’interno di un programma dedicato al repertorio romantico tedesco.
L’11 maggio debutterà la violinista spagnola María Dueñas, che interpreterà il Concerto per violino di Erich Wolfgang Korngold insieme alla Tonhalle-Orchester Zürich diretta da Paavo Järvi.
Il 18 ottobre sarà la volta di Augustin Hadelich, impegnato nel Concerto in re minore op. 47 per violino e orchestra di Jean Sibelius sotto la direzione di Riccardo Chailly.
Il ciclo dei solisti ad arco si concluderà il 9 novembre con la violinista Bomsori Kim, che affronterà il Concerto n. 2 per violino e orchestra di Henryk Wieniawski diretta da Santtu-Matias Rouvali.
Nel loro insieme, questi appuntamenti costituiranno un percorso che metterà in evidenza il ruolo di primo piano del solista ad arco nella programmazione sinfonica della Filarmonica, con una selezione di lavori che spazierà dal tardo romanticismo al primo Novecento.