La Queen Elisabeth Competition celebra 75 anni con un’edizione 2026 dedicata al violoncello e a Pablo Casals

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Pablo Casals con la regina Elisabetta (1961) © Archives Belgian Royal Palace

Nel 2026 la Queen Elisabeth International Music Competition vivrà un’edizione di eccezionale valore simbolico e artistico, interamente dedicata al violoncello e scandita da una triplice ricorrenza: i 150 anni dalla nascita della Regina Elisabetta del Belgio, i 75 anni del Concorso e i 150 anni dalla nascita di Pablo Casals, figura cardine del violoncello del Novecento.

Fulcro delle celebrazioni sarà la sessione del Concorso in programma tra maggio e giugno a Bruxelles, preceduta e accompagnata da un fitto calendario di concerti, festival, mostre ed eventi partecipativi diffusi su tutto il territorio belga, con il coinvolgimento di partner come Flagey, Bozar, la Queen Elisabeth Music Chapel, l’Antwerp Symphony Orchestra e la Pau Casals Foundation.

Elemento di assoluto rilievo sarà il prestito al vincitore del Primo Premio del violoncello Goffriller “Casals” del 1733, lo strumento storico che accompagnò il maestro catalano per quasi sessant’anni. Un gesto di forte valore simbolico che intende collegare concretamente il patrimonio musicale del passato con le nuove generazioni di interpreti.

Fondato nel 1937 come Concorso Eugène Ysaÿe e rifondato nel 1951 con il nome attuale, la Queen Elisabeth Competition si distingue per un modello unico che unisce rigore artistico, indipendenza della giuria, commissione obbligatoria di un brano inedito e un percorso di accompagnamento dei laureati ben oltre la classifica finale.

Le celebrazioni del 2026 includeranno inoltre la pubblicazione di un francobollo commemorativo, iniziative per il pubblico giovane, una grande mostra storica a Flagey e appuntamenti come Queen’s Delight ed Elisabeth Week, confermando il ruolo del Concorso non solo come competizione, ma come piattaforma culturale internazionale capace di coniugare tradizione, trasmissione e innovazione.

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