A Roma la rara versione integrale del Concerto in Do Maggiore di Kraft con Ettore Pagano

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Domani, sabato 21 marzo a Roma, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, il ventitreenne Ettore Pagano affronta il virtuosistico Concerto per violoncello op.4 n.2 del compositore boemo Anton Kraft nella versione integrale, di rara esecuzione

Antonín Kraft (1749–1820) fu un violoncellista e compositore boemo, tra i protagonisti del classicismo viennese. Virtuoso di grande fama, lavorò con Haydn alla corte degli Esterházy e frequentò l’ambiente di Mozart e Beethoven. È ricordato anche perché viene tradizionalmente indicato come il primo interprete della parte di violoncello nel Triplo Concerto op. 56 di Beethoven, scritto sulle caratteristiche della sua tecnica. È ricordato soprattutto per aver contribuito allo sviluppo della scuola viennese del violoncello e per le sue Sonate, i Duetti e, appunto, il Concerto per violoncello in Do maggiore.

Ad organizzare l’evento, durante il quale verranno eseguiti anche l’Idillio di Sigfrido di Wagner e l’Ouverture “Le Ebridi” di Mendelssohn, è la Fondazione Sincronìa, nell’ambito della Rassegna Giovani Concertisti. Pagano, borsista di Sincronia, ha vinto nel 2022 il primo Premio al Concorso Khachaturian e nel 2024 il secondo Premio al Concorso Enescu, mentre lo scorso anno ha ricevuto il Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana e il “Classeek Award” agli ICMA (International Classical Music Awards). Al suo fianco ci sarà la Yes! Orchestra, fondata dalla violinista e Presidente di Sincronia Barbara Agostinelli e dal cornista Alessio Allegrini e composta dai maestri dei corsi di Sincronia, da giovani talenti che si sono distinti per merito e qualità umane e da artisti ospiti. Sul podio Flavio Emilio Scogna.

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