International Bottesini Competition 2026: ecco i vincitori della decima edizione

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È Sasha Witteveen, contrabbassista olandese di 23 anni, ad aggiudicarsi il primo premio della decima edizione dell’International Bottesini Competition, conclusasi il 25 ottobre al Teatro San Domenico di Crema.

Una settimana di audizioni, concerti ed eventi dedicati al contrabbasso ha accompagnato la decima edizione dell’International Bottesini Competition, che si è conclusa domenica 25 ottobre con la proclamazione dei vincitori. Le audizioni sono state seguite online da oltre 40.000 spettatori nel mondo, oltre al pubblico presente in sala.

La finale ha visto confrontarsi quattro giovani musicisti, selezionati tra i sei semifinalisti, nell’esecuzione del Concerto in si minore n.2  di Giovanni Bottesini, accompagnati dall’Orchestra Bottesini diretta da Enrico Fagone.

La giuria internazionale, presieduta da Valerio Vicari e composta da Enrico Fagone, Maren Reck, Young Soo Lee, Alberto Bocini e DaXun Zhang, ha assegnato i seguenti premi:

Primo premio “Walter Stauffer”: Sasha Witteveen (23 anni, Paesi Bassi), che si aggiudica un contrabbasso realizzato dal liutaio Marco Nolli, offerto dalla Fondazione Stauffer.
Secondo premio: Nicola Carrara (24 anni, Italia), premiato con un contrabbasso realizzato dal liutaio Richard Gonon, offerto da Banco BPM.
Terzo premio: Harine Kang (21 anni, Corea del Sud), che riceve un arco realizzato dall’archettaio Marco Pasquino, offerto dalla Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, e una custodia rigida per contrabbasso di Bogaro & Clemente.
Il premio del Rotary Club Milano Est, del valore di 1.000 euro, è stato assegnato al quarto finalista, Juri Chae (26 anni, Corea del Sud). La borsa di studio Under 18, del valore di 400 euro e offerta dal Lions Club Crema Gerundo, è andata a Yeeun Kim, sedicenne proveniente dalla Corea del Sud. A Nicola Carrara è stato inoltre attribuito il premio per la migliore esecuzione del brano di Giovanni Sollima, in memoria di Giulia Duse, del valore di 1.000 euro.

Ai tre finalisti sono stati consegnati anche premi offerti da Bogaro & Clemente, D’Addario e Pirastro, mentre il premio 050 Rosin è stato assegnato ai candidati ammessi al secondo turno delle audizioni.

Prima della proclamazione dei vincitori, l’Orchestra Bottesini e il direttore Enrico Fagone hanno offerto al pubblico del Teatro San Domenico un concerto con la partecipazione speciale di Siheon Ryu, vincitore dell’edizione 2024, tornato a Crema per condividere nuovamente il palco con l’orchestra.

La giornata è stata anche l’occasione per ricordare Gary Karr, celebre contrabbassista scomparso recentemente, con la proiezione di un video commemorativo. Karr aveva preso parte alla giuria del concorso nel 2024. Sono inoltre giunti i saluti di Franco Petracchi, fondatore della manifestazione nel 1989 e oggi Presidente onorario.

La dimensione internazionale del progetto è stata sottolineata anche dal collegamento con Hangzhou, in Cina, dove nel 2025 si è svolta la prima edizione dello ZJCM Bottesini Competition Asia, organizzato dallo Zhejiang Conservatory of Music con il patrocinio dell’Associazione Musicale Giovanni Bottesini. Una collaborazione che contribuisce a diffondere la figura e l’eredità musicale di Bottesini anche in Asia.

La decima edizione conferma così il ruolo dell’International Bottesini Competition nella valorizzazione dei giovani contrabbassisti e nella promozione di uno strumento protagonista di una tradizione virtuosistica di grande fascino.

Su ARCHI magazine di gennaio-febbraio 2027 pubblicheremo un reportage approfondito sulla manifestazione, a firma del nostro inviato a Crema, Marco Bizzarini.

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