Karisa Chiu vince il Concorso internazionale di violino di Indianapolis 2026
La violinista statunitense conquista la Medaglia d’Oro della dodicesima edizione con il Concerto per violino di Čajkovskij, eseguito con la Indianapolis Symphony Orchestra diretta da Leonard Slatkin.
È la violinista statunitense Karisa Chiu, 27 anni, la vincitrice della dodicesima edizione dell’International Violin Competition of Indianapolis (IVCI), che ha assegnato la Medaglia d’Oro al termine della finale, nella quale Chiu ha interpretato il Concerto per violino di Pëtr Il’ič Čajkovskij accompagnata dalla Indianapolis Symphony Orchestra sotto la direzione di Leonard Slatkin.
Alla vincitrice spettano un premio in denaro di 75.000 dollari, la medaglia d’oro Josef Gingold, realizzata dallo scultore dell’Indiana Dan Edwards, e un arco da violino con montatura in oro rosa 18 carati realizzato dal liutaio newyorkese Ronald Ji. Il premio comprende inoltre un debutto alla Carnegie Hall e un contratto discografico.
La Medaglia d’Argento è andata alla venticinquenne statunitense Elli Choi, che riceve 30.000 dollari, mentre il bronzo è stato assegnato al diciottenne cinese Aozhe Zhang, vincitore dell'ultima edizione del Premio Paganini, premiato con 15.000 dollari. Seguono Xunyue Zhang, quarta classificata, Yesong Sophie Lee, quinta, e Lina Nakano, sesta.
Un elemento significativo del concorso riguarda le opportunità offerte ai vincitori anche dopo la competizione: i tre medagliati avranno a disposizione per quattro anni un servizio di gestione della carriera e potranno utilizzare uno degli strumenti della collezione IVCI, tra cui il violino Stradivari del 1683 noto come “ex-Gingold”. La possibilità di accedere agli strumenti della collezione è estesa a tutti i laureati fino alla prossima edizione, prevista nel 2030.
Numerosi anche i Premi speciali. Karisa Chiu si è distinta conquistando, oltre alla Medaglia d’Oro, i riconoscimenti per la migliore esecuzione di un Concerto classico, di una Sonata per violino e pianoforte non beethoveniana, di una Sonata di Beethoven, della Rhapsody No. 3 di Jessie Montgomery e di un brano fuori programma; a lei è andato anche il Premio per la migliore esecuzione di un bis nello stile di Kreisler. Lina Nakano ha ottenuto il Premio per la migliore esecuzione di un Concerto nella finale; Xunyue Zhang quelli per una Sonata di Mozart o Sonatina di Schubert e per una Sonata di Ysaÿe; Aozhe Zhang il riconoscimento per una composizione di Paganini, Ernst o Milstein.
Nata in una famiglia di musicisti, Karisa Chiu ha iniziato a studiare violino a due anni con il padre, Cornelius Chiu, violinista della Chicago Symphony Orchestra. Ha proseguito la propria formazione al Curtis Institute of Music e al Cleveland Institute of Music e sta attualmente frequentando un Artist Diploma alla Juilliard School, dove studia con Catherine Cho e Donald Weilerstein. Tra i suoi precedenti mentori figurano Jaime Laredo, Malcolm Lowe, Ida Kavafian e Almita Vamos.
Il successo di Indianapolis si aggiunge a un percorso internazionale già ricco di riconoscimenti. Nel 2021 Chiu ha vinto l’Isangyun International Violin Competition ed è stata premiata in concorsi quali il Singapore, il Menuhin, il Leopold Mozart e l’Irving M. Klein. La sua attività concertistica l’ha portata in sale come la Severance Hall, il Seoul Arts Center, l’Alice Tully Hall e il Casals Forum, oltre che a collaborare con diverse orchestre internazionali.
La giuria dell’edizione 2026 era presieduta da Jaime Laredo e comprendeva David Chan, Jinjoo Cho, Pamela Frank, Yuzuko Horigome, Bella Hristova, Dong-Suk Kang, Cho-Liang Lin e Svetlin Roussev.